Subject: Cluster non univoco
From: Lorenzo Benaglia
Date: 4/24/2007 9:51:28 AM
byrollo_rg@hotmail.com wrote:
> Di norma tra due campi non univoci (ma che assieme lo diventano) quale
> è meglio utilizzare come primo campo nella costruzione dell'indice,
> quello più selettivo AND quello meno selettivo o viceversa?
La prima che hai detto.
Ragiona un attimino: quando fai una ricerca sulla guida telefonica, gli
abbonati sono ordinati per nome o per cognome? :-D
SQL Server ragiona allo stesso modo :-)
> Ess campi non univoci: Società, fornitore
> Ess campo univoco: Società+Fornitore o Fornitore+Società
> Quale dei due consigliereste?
Quello più selettivo come prima colonna LOL
Ciao!
--
Lorenzo Benaglia
Microsoft MVP - SQL Server
http://blogs.dotnethell.it/lorenzo
http://italy.mvps.org
Subject: Cluster non univoco
From: Lorenzo Benaglia
Date: 4/26/2007 1:21:31 PM
byrollo_rg@hotmail.com wrote:
> Ho inoltre appreso che ogni costraint genera anch'esso un indice
Stop, non è vero.
Solo i constraint PK e UNIQUE generano un indice, tutti gli altri no.
> Come norma generale quanti indici si possono creare al massimo, in una
> tabella col 50% di operazioni di modifica e il restante di ricerca,
> senza stravolgerne l'equilibrio.
La risposta a questa domanda puoi darla solo tu, in base alla struttura del
tuo db e al tipo di utilizzo che ne fai.
> In oltre, se è vero che il Cluster è l'indice più importante e quello
> che tra le altre cose aiuta i non cluster a coprire le query per via
> del puntatore.....Per come la vedo io me lo giocherei in maniera più
> flessibile possibile, e cioè mettendoci dentro almeno due o tre campi.
Dipende... l'unico modo per stabilire se gli indici sono adatti, è quello di
osservare i piani i esecuzione delle query e valutarne l'utilizzo.
> Grazie
Prego.
Ciao!
--
Lorenzo Benaglia
Microsoft MVP - SQL Server
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